“E se la storia la raccontassimo attraverso la cucina?”. E’ il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero che rivolge la provocatoria domanda al professore Antonio Volpe, direttore artistico degli otto appuntamenti della rassegna cino – gastronomica organizzati dall’Endas di Piano di Sorrento, in occasione della premiazione dei “protagonisti della cucina” che hanno preparato le 8 ricette originali in abbinamento con i temi dei film proiettati.
Perchè alla luce di crisi economiche, situazioni politiche altalenanti, la semplicità degli antichi sapori, le alchimie del gusto e della cucina, sono un “altro angolo” attraverso cui guardare e leggere la storia, ribadisce il Sindaco. Con risultati di sicuro migliori.
“Cine…Cibo 2012” (tenutasi nella splendida cornice del Gran Caffè Marianiello, locale storico nella centralissima Piazza Cota)si è chiusa con una cerimonia ufficiale presso la sala consiliare del Comune, ieri mattina, a conferma di come sia stata una delle manifestazioni più originali ed apprezzzate dal pubblico in questo autunno 2012, e di come il cibo, la riscoperta dei sapori e dei colori della cucina sia uno degli argomenti più amati dal pubblico. Lo dimostra il dilagante successo di trasmissioni sul tema, per nulla superficiali, ma anzi allestite con conoscenza, con voglia di comunicare e far sapere cosa si nasconde dietro questo o quello ingrediente. Non solo show, insomma.
Il professiore Volpe ha ricordato lo sforzo di unire la settima Musa – il cinema – con “l’ottava”, visto che alla stessa cucina l’appellativo classico, non guasta affatto.
A premiare gli otto chef protagonisti, Imma Gargiulo, Vincenzo Galano, Domenico Pastore, Cataldo Mascolo, Antonio Donnarumma, Pietro Ercolano, Olimpia Lombardo e Mario Cinque, il presidente dell’Università della Cucina Mediterranea Sergio Corbino e da Mondo del Gusto che in modo rigoroso e professionale si sono fatti promotori dell’evento. Sono stati tutti e otto insigniti di una targa e della nomina a Soci onorari dell’UCMed.
La coordinatrice tecnica Anna Maione ha sottolineato a margine della premiazione la professionalità dei protagonisti. Dietro ogni piatto c’è la storia umana, culturale e lavorativa di uomini e donne, che fanno – inutile ribadirlo – un lavoro straordinario. Un lavoro che è allo stesso tempo, storia, arte, letteratura culinaria.
Tra un mese circa, sarà edito un volumetto, quale compendio di questa iniziativa, che – parole del responsabile del settore cultura dottor Carlo Pepe – sarà riproposta. A partire dalla prossima primavera. (foto Biagio Verdicchio, tutti i diritti riservati)



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