I miei ricordi
Mio nonno era pescatore si chiama Giuseppe Chiocca e chiamato da tutti Peppeniello ‘o purpaiuolo, infatti le sue nasse di giunco erano sempre belle piene di polpi alimentati con granchietti neri che era l’esca preferita dei polpi.
Ogni natale era di tradizione il ragù fatto con il polpo gigante imbottito, ‘U purp mbuttunat’
Mia nonna lavava bene il polpo lo eviscerava delle parti interne della testa e tagliava gli occhi, la bocca si lasciava stare era mia, preprarava un impasto fatto con pane raffermo inzuppato e strizzato dell’acqua, 4 uova, 100 gr di pecorino grattugiato, una maciata di pinoli, uva passa, prezzemolo, dopodiche ne riempiva la testa del polpo chiudendola con ago e cotone.
In una casseruola metteva un misurino grande di olio extra vergine d’oliva uno spicco d’aglio e un pò di cipolla, soffriggeva e calava il polpo intero, faceva soffriggere e versava 1 bicchiere di vino rosso, dopo che evaporava versava due litri di salsa passata di pomodori san marzano fatte in casa, un cucchiao di sale doppio. Faceva cuocere finchè il polpo non era cotto, controllava con la forchetta la morbidezza. Non faceva seccare il sugo. Questo sugo lo versava su spaghetti, vi giuro era una vera prelibatezza.



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