“Regalare momenti di tranquillità” e creare occasioni per stare insieme, sono queste le finalità de Le storie della buonanotte frutto della scrittura dell’esordiente Maria Gargiulo, impreziosite dalle illustrazioni di Francesco Capriglione ed edite da La Valle del Tempo. Dopo la prima raccolta di quattro storie, pubblicata lo scorso anno, e visto il successo riscosso, Maria Gargiulo, con la sua sensibilità e creatività ha dato vita ad un secondo volumetto, facente parte della Collana Lo scrigno di MaGa, diretto insieme a Salvatore Iorio, costituito da altrettante storie, che è stato pubblicato nel mese di giugno. Si potrebbero definire pocket books, proprio perché facili da maneggiare e, soprattutto da portare in borsa e da tirar fuori, non solo la notte, ma anche durante un viaggio, alla ricerca di momenti per acquietare la mente e lo spirito. Fonte di ispirazione, come dichiara MaGa, così si firma la musicista prestata alla scrittura, i bambini, in particolare quelli che ha incontrato nel suo percorso di insegnamento e da cui ha saputo estrapolare la genuinità e la fantasia. Positanese di origine, Maria Gargiulo è laureata in Flauto e Musica da camera presso il Conservatorio di Napoli. Allieva del primo Flauto del Teatro San Carlo di Napoli e del Teatro Bellini di Catania, ha vissuto dividendosi tra il capoluogo campano e la Sicilia dove ha maturato esperienze che l’hanno portata a conoscere realtà diverse, ma unite da un comune denominatore: la musica. E proprio quest’ultima è la protagonista di podcast realizzati dalla docente ed abbelliti dal suono magico del suo flauto.
(Anna Gentile)

