Sabato 4 maggio presso la Sala consiliare del Comune di Sorrento è stato presentato il libro: “La carezza del male”, di Luigi Orsino, promosso dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Sorrento e il gruppo Il Caffè delle Muse, con interventi della dott.ssa Adele Paturzo – giornalista, e dell’ avv. Raffaele Ferraro – penalista del foro di Torre Annunziata, per la conduzione del dott. Carlo Alfaro e il reading a cura dell’architetto Marianna Scarpato e l’attore Antonio Della Mura, sigla di chiusura interpretata da Marja Fausto. Il libro, presentato come “un’analisi chirurgica del fenomeno camorra e del suo impatto sociale” eseguita dal vivo del suo dolore di una vittima sacrificale del male, è il racconto lucido, puntuale, disperato di una sofferenza durata anni, un cammino irto di ostacoli, un viaggio iniziatico di un imprenditore di successo del napoletano costretto a trasformarsi suo malgrado in guerriero in lotta contro la camorra. La sua testimonianza vuol essere un monito a coloro che, sotto ricatto, sono ancora indecisi se denunciare, un invito a imboccare la strada della legalità. Orsino si è risoluto a mettere la sua storia sotto i riflettori con la scioltezza di una narrazione e non la tediosità di una deposizione per arrivare a quante più coscienze possibile, nella consapevolezza che ciò che è accaduto a lui è accaduto e sta accadendo a molti altri. L’imprenditore è finito sotto il fuoco incrociato di pizzo e usura, che l’anno portato, negli anni, a perdere tutto il suo patrimonio Aggredito e braccato dalla camorra, tradito dall’amico rivelatosi spietato usuraio in combutta con i camorristi, deluso dallo Stato e dalla giustizia che non l’hanno difeso e tutelato, negli anni, Luigi Orsino ha subito ogni tipo di minaccia, intimidazione, violenza e sopruso, ha perso tutto il suo patrimonio, la casa, il lavoro, conoscendo l’esilio e la miseria, ma non ha mai smesso di lottare. L’autore ha disposto che il 10% del ricavato dalle vendite dell’opera venga devoluto all’associazione Testimoni e vittime di mafia. Il suo messaggio forte e intenso non può restare inascoltato, ed il pubblico dell’evento, commosso alle lacrime, se ne è reso conto. Ed ora, appuntamento per tutti i seguaci del Caffè delle muse ed amanti delle letture di qualità che il gruppo propone, domenica 12 maggio 2013 alle 19,30 al bar libreria Square in Piazza Angelina Lauro a Sorrento, per la presentazione del libro “L’anello del Pescatore”(Graus Editore) di Francesco Saverio Torrese, avvocato di Torre del Greco. Si tratta di un romanzo storico, che immagina una storia del passato, la nomina di un nuovo pontefice con le lotte e le difficoltà, gli intrighi e i segreti della curia, ma è incredibilmente attuale e vicino alla realtà di oggi. La coincidenza più clamorosa del libro, è nel nome del papa, Francesco I, scelto dall’autore prima che si sapesse del nome del nostro attuale pontefice. Insomma, il libro affronta, con le modalità del romanzo, le vicende che in questi giorni sono sotto i riflettori della cronaca di tutti i giornali. Finisce così per essere tante cose assieme: un thriller vaticano, una indagine precisa dei meccanismi curiali, un libro profetico, una denuncia, una storia dolcissima, una speranza, una sceneggiatura di un film. “Anello del pescatore” è chiamato quello con cui il Papa sigilla tutti i documenti emanati dal Vaticano, simbolo del potere temporale della Chiesa.


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