La mania di dare voti non può non appassionar eanche la redazione di Sommariamente a conclusione di questo intenso mese di calcio vissuto in Polonia e Ucraina. Sappiamo tuti come è andata a finire. Un’Italia stanca e priva di idee è stata matata 4 volte da una Spagna tonica e atleticamente molto più forte. L’euforia degli azzurri dopo la vittoria superlativa sui tedeschi e i pochi giorni di recupero tra quella sfida e la finalissima di Kiev (compreso il viaggio da Varsavia) ha fatto forse sentire appagato il gruppo di Prandelli, che forse non pensava affatto di accomodarsi tra le prime 4 suadre d’Europa, men che meno tra le prime 2. E mentre la tv trasmette le immagini dellapartenza degli azzurri verso il Quirinale, dove ad attenderli c’è il primo entusiasta e commosso tifoso della nazionale, il Capo di Stato Giorgio Napolitano, proviamo a dare i voti alla manifestazione continentale che ha chiuso ieri i battenti col successo della Roja di Del Bosque.
SPAGNA – voto 10
il tichi taca asfissiante degli uomini di Del Bosque ha vinto su tutto e su tutti. Criticato, odiato è risultato invece vincente. Senza un numero “nove”, senza un attaccante puro (Villa infortunatosi prima dell’inizio della manifestazione), le Furie Rosse hanno affidato le chiavi del gioco al solito Iniesta (9) e a Xavi e Fabrega(8). Le parate di Casillas (8,5)e una difesa di ferro hanno fatto il resto. Menzione d’onore a Jordi Alba, il neo blaugrana è la rivelaizone del torneo, un terziono sinistro micidiale. Ne sentiremo parlaare a lungo.
ITALIA -voto 8
E’ il voto dato dallo stesso Prandelli in conferenza stampa. Essere la seconda squadra d’Europa, ammettimaolo, era inimmaginabile. La debacle contro la Russia nell’ultima amichevole prima del debutto, ha fatot venire i brividi, a confermare quasi la poca passione di una nazione verso al coppa continentale. Invece il brutto anatroccolo, bello al debutto con la Spagna è diventato magnifico cigno inpartendo sonore lezioni di calcio ai maestri inglesi e ai ruvidi tedeschi. Merito di un Pirlo (10) superlativo e di un Buffon (9) in stato di grazia. E’ mancato l’attacco, anche se ora gli occhi sono puntati tutti su Mario Balotelli. E’ ora che esploda davvero. Sarà un bene per lui e per la notra nazionale. Montolivo (7)bella sorpresa. Diamanti (7) uno su cui puntare. Da Giovinco (6,5) si attendeva di più. Ma qui mister Prandelli (8) che con coragigo ha fatto reinnamorare l’Italia della sua squadra con regole precise e un gioco attento e pulito, ha qualche colpa in più.
GERMANIA – voto 6,5
Si attendeva molto, molto di più. L’Italia l’ha messa ko giocandodi contropiede e imponendo a tratti il proprio gioco. Gli uomini di Loew hanno ceduto sul più bello,dopo aver mostrato un calcio potente ed efficace. Ma nè Ozil (7) annichilita da Pirlo, nè Kedira impresisonato d aDe Rossi hanno tenuto i nervi tanto saldi da poter immaginar euna logica finale con la terribile Spagna. Incredulo soprattutto l’attacco tedesco. Il 2-1 brucia proprio per l’incapacità tedesca di aver quanto meno inquadrato lo specchio della porta. Nè Muller, nè Gomez l’hanno fatto. COn buon pace dei colori azzurri.
INGHILTERRA – voto 5
Inguardabile. Quel sornione di Hogdson ha giocato la carta del catenacico per provare a impallidire gli azzurri. Trovatasi a vincere il girone, la banda di Roy non ha nulla per cui farsi ricordare in questo Europeo. A meno che qualcuno non indichi in Carrol quello che da noi al sud chiamamo lo “zappatore”. Ruvido giocatore, non certo un bellissimo cigno.
OLANDA POLONIA E UCRAINA – voto 5
Delusioni diverse. I due paesi ospitanti mai così in difficoltà, anche s el’Ucraina avrebbe meritato di più. Nel girone più smeplice, la Polonia si è complicata la vita. In quello “della morte”, l’Olanda ha fatto una figura bruttissima, meritando di uscire al primo turno. NOn c’è traccia del gioiellino di mercato Van Persie.
LA POLONIA E L’UCRAINA – voto 8
Ne escono bene le due nazioni ospitanti. Beli gli stadi, caldo il pubblico, profumo di storia e tradizione tra le piazze ei centir delle città. Polonia meglio della vicina Ucraina, però, perchè nell’ex stato URSS la vicenda Timoshenko crea ancora imbarazzo e polemiche. Non può dirsi civile un paese che viola sistematicamente le regole fondanti della libertà dei propri cittadini.
LE PIAZZE AZZURRE – voto 10
Quant’è bello il nostro tricolore? tanto…tanto da vederlo sfilare ovunque…bagnato nelle piscine, arso al sole delle spiagge, raggiante nelle notti pallonere lungo lo stivale. Così bello che già vien voglia di volar ein Brasile
LA RAI -voto 6,5
Il bello di telecronisti come Bizzotto(consoce il mondo del calcio tedesco a menadito) e di commentatori come Beppe DOssena (che non trovo mai banale,mai scontato) e il brutto degli errori di lessico di Bruno Gentili, della noia di un oramai vecchio e stanco Galeazzi, di una Paola Ferrari sempre più assunta in cielo e di un Maroc Mazzocchi troppo impegnato a magnificar el’azienda che non lo sport. Peccato, perchè l’occasione era ghiotta e peccato per il comportamento dei colleghi di Maroc MAzzocchi. Gli attacchi dei cronisti sky ha destabilizzato l’ambiente Rai. am ora apochi giorni dalle Olimpiadi di Londra, saranno loro sotto l’occhio attento dei critici. Caressa &co. sapranno fare meglio di mamma Rai?


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