E’ il giorno di Italia – Germania. La notte europea di Varsavia vedrà di fronte l’una contro l’altra le due nazionali più vincenti del vecchio continenti. Di fronte due paesi, due popoli che solo ragioni geografiche pongono vicini, per il resto è tutto un fiorire di differenze culturali, sociali, politiche, economiche. Tiferemo, tiferemo tutti. Perchè è un dovere, di certo non un diritto, anche se a leggere le dichiarazioni di qualche ministro – leggasi Fornero – viene il dubbio che anche quello (il diritto, intendo) sia andato a farsi benedire altrove. Un dovere, dicevo, perchè lo sport e il calcio in particolare è da sempre metafora altissima di quanto avviene nella vita quotidiana. L’Argentina di Maradona vinse un mondiale nel 1986 battendo ai quarti l’Inghilterra che aveva conteso al popolo latino-americano le isole Falkland, territorialmente vicine all’Argentina, ma politicamente appartenenti agli inglesi. Quella mano de Dios di Diego Maradona, fu da molti e dallo stesso irraggiungibile giocatore, letta come un presagio divino, un’asserzione logica che veniva dall'”alto”, sulla ben nota vicenda politica. Senza scomodare celesti divinità (o quantomeno “azzurre”), dietro questa Italia – Germania èstato già scritto tutto. Forse ha ragione Del Piero: è un derby. Perchè così dice la storia, la cultura, e oggi pure l’economia. Nel 1796 Johann Wolfgang Goethe, così scriveva: L’emergenza insegna a pregare, si dice: per impararlo si vada in Italia! Lo straniero vi trova emergenza di certo. Eppure nelle emergenze da quelle croniche a quelle meno ironiche esicuramente più serie, il cuore italiano batte davvero più forte dei vicini mittleuropei. Senza scomodare ulteriormente la storia, proviamo a divertirci, nel bene o nel male, provando a tirare fuori dieci motivi, alla luce anche delle motivazioni recentissime, per cui gridare ancora più forte “Forza Azzurri”, non sarà ami troppo banale.
1) perchè seppure quella bandiera tricolore viene rispolveratasui nostri baconi e sulle nostre terrazze soltanto per un avvenimento sportivo, ringraziamo il cielo che a farci sentire tutti italiani ci pensano pure un pallone e 22 atleti in mezzo a un campo.
2) perchè nonostante le scommese, le combine, il degrado del nostro pallone, quella maglia azzurra non ha mai perso di luce e brillantezza
3) perchè la Merkel indossa orribili tailleur colorati che la Fornero almeno non avrebbe il buon gusto di comprare. Almeno spero.
4) Perchè con spread..zo del pericolo so di certo che i ragazzi di Prandelli non la daranno vinta ai teutonici vicini.
5) perchè in fodo diciamolo l’unico tedesco che un pò ci è stato simpatico è stato Micheal Schumacher, ma perchè guidava una Ferrari.
6) Perchè Giorgio Napolitano non ha nulla da invidiare alla Merkel, e fa la stessa tenerezza di Pertini nel Mundial dell’82
7) Perhè a 30 anni dalla notte di Madrid qualcuno dovrà pure far partire i festeggiamenti…
8) perchè in fondo una finale latina ci sta proprio bene domenica a Kiev
9) Perchè della cucina siamo impareggiabili campioni … certi “cucchiai” sono sempre pieni di prelibatezze … altro che crauti!!!
10) perchè ammettiamolo: i “piccoli” come noi italiani contro i giganti tedeschi, fanno troppa tenerezza!!!


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