Con De Laurentiis è difficile annoiarsi. E’ cosi alla presentazione del listino Universal/Filmauro, il “presidentissimo” lancia il suo personalissimo show nel promuovere il nuovo film di Natale “Colpi di Fulmine” che guai, guai davvero a chiamare “cinepanettone”. Si dovrebbe per l’esattezza definire “movie-movie”, due film in uno, due storie intrecciate che con il periodo natalizio hanno molto poco da vedere. “Del resto adesso vedo che ci copiano tutti” esordisce, sornione l’Aurelio nazionale. “Da Boldi a De Luigi, adesso si comincia già a novembre”. È un De Laurentiis sereno che ai giornalisti rivela che il Napoli sta “andando bene, bene” e che di conseguenza avrà “di nuovo tempo per dedicarsi al cinema”, passione, mai sopita. Del resto non rinnega di essere stato tra i genitori del genere “cinepanettone” , ma l’albero genealogico annovera anche pellicole che col Natale hanno avuto poco a che vedere. “Penso a Bodyguard”, riflette il presidente sul palco insieme all’intero cast e al regista Neri Parenti. E allora di cosa parla questo “Colpi di Fulmine ”? Il film affronta il tema dell’amore a prima vista. In due episodi estremamente comici nella prima parte uno psichiatra, Alberto (Christian De Sica) finisce per errore nel mirino del fisco. Temendo di andare in prigione prima di riuscire a chiarire la propria posizione, si traveste da prete e si rifugia in un paesino del Trentino, dove si finge il nuovo parroco della piccola comunità. Tutto si complica quando il finto prete si innamora a prima vista di una bellissima donna (Luisa Ranieri) Per entrambi è un amore inconfessabile: per lei perché lo crede un vero prete, per lui perché sa di essere un finto prete. La comicità continua fino ad un finale a sorpresa. Il secondo episodio vede il debutto cinematografico della coppia Lillo e Greg (già visti alle iene e surreali nel programma di Rai Radio Due “610”). La storia si svolge a Roma e Greg interpreta l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede. Il diplomatico perde la testa per una pescivendola (Anna Foglietta) che ha modi grossolani da popolana verace. La donna detesta i formalismi e così l’ambasciatore, per poterla conquistarla, si fa aiutare dal proprio autista (Lillo) per cercare di trasformarsi in un vero coatto. E il “colpo di fulmine” troverà altrettanto lieto fine. De Sica, solito mattatore, anche sul proscenio sorrentino, ha sottolineato come questo ruolo sia un richiamo nemmeno troppo implicito al padre, e che quasi, quasi questo lavoro entra pienamente nel filone del “pane, amore e … sacrestia”. La mattinata vola veloce, con la presentazione del lavoro di Pappi Corsicato, presente ancora Laura Cihatti. Il regista ha anche risposto ad alcune domande della nostra redazione, mentre monta l’attesa per Riccardo Scamarcio protagonista insieme a Jasmine Trinca del primo lavoro di regista di Valeria Golino, Vi Perdono. (foto catello Giordano)



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