E’ durato quasi otto mesi il lavoro che gli alunni delle seconde della scuola secondaria di primo grado, retta dalla dott.ssa Sagliocco, hanno svolto per poter essere ciceroni per un giorno. Lavori di gruppo, ricognizioni di documenti e di foto, interviste, uscite didattiche, questi gli ingredienti con cui hanno lavorato gli alunni del comprensivo, sollecitati ma allo stesso tempo entusiasmati dall’attività che li vedrà protagonisti per un giorno in qualità di relatori. Un percorso nato lo scorso anno nell’attuale seconda II D, dove gli alunni hanno preso in esame alcune delle più importanti ville della Penisola sorrentina. Quest’anno, invece, il percorso si è soffermato sulle ville del territorio carottese. Eppure non si sono fermati davanti a niente, neanche di fronte a titubanze o a risposte vaghe del tipo “vi faremo sapere” da parte di chi avrebbe, in alcuni casi, dovuto consentire solo l’accesso di una classe ad un semplice giardino interno. Testardi ed al contempo curiosi gli alunni non si sono lasciati intimorire neppure da qualche diniego e da qualche cancello sbarrato. Si sono improvvisati fotoreporter e, fin dove hanno potuto, hanno documentato con fotografie, visto soprattutto l’interesse storico e culturale di alcuni siti. Sposato dall’istituto,in primis dal Dirigente scolastico, il percorso di una singola classe è diventato quindi progetto e si è esteso a tutte le classi seconde che, lunedì 12 maggio,presso la biblioteca comunale, con la disponibilità del Comune, in particolare del sindaco prof. Ruggiero, dell’assessore Rossella Russo, del funzionario, dott. Carlo Pepe e del presidente della Pro Loco, Marco d’Esposito, di concerto con la dott.ssa Sagliocco, si immedesimeranno nel ruolo di ciceroni. Un’occasione decisamente positiva che vede ancora una volta la ricaduta didattica del connubio tra scuola ed istituzioni sui ragazzi, cittadini del domani. Una tematica, questa affrontata che ha portato i discenti ad ampliare i propri orizzonti, a conoscere meglio il proprio territorio, a partire dal vicino e che ha concesso agli insegnanti un lavoro trasversale che solo operando in team può essere realizzato.


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