Ne ha parlato, sul ridanciano palco di Sanremo anche la corregionale Geppi Cucciari. E forse qualcosa si è mosso. Sul web sono partiti appelli, lettere aperte, i tweet #FreeRossellaUrru e moltissime fotografie: oggi, 29 febbraio, è il giorno dedicato alla cooperante sarda Rossella Urru, rapita in Algeria oltre quattro mesi fa. Per tenere viva l’attenzione e chiedere il rilascio della donna. Un’iniziativa, lanciata dalla blogger Sabrina Carola e a cui hanno aderito oltre trecento blog italiani. Un giornata in cui scrivere un post sulla ventinovenne rapita e condividerlo attraverso twitter usando l’hashtag #FreeRossellaUrru. E tanti i politici, i vip del mondo dello spettacolo (su tutti Fiorello: Rossella Urru libera!) e tantissima gente comune che hanno usato la rete come mezzo di amplificazione della vicenda. Anche la redazione di Sommariamente si unisce al coro per la liberazione. Originaria della provincia di Oristano, Rossella Urru, 29 anni, e’ rappresentante della ONG Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (Cisp) e lavora da due anni nel campo profughi Saharawi di Rabuni, nel sud ovest dell’Algeria. E’ stata rapita il 22 ottobre 2011. La nostra Redazione si unisce ai migliaia di blogger anche in virtù di una esperienza simile, vissuta dai cittadini della Penisola Sorrentina, in ansia otto lunghissimi mesi per il giovane marittimo Gianmaria Cesaro, rapito dai pirati somali. Non esistono, questo il nostro appello, rapiti di serie A o di serie B. Chiunque svolge il proprio mestiere, deve essere nelle condizione di farlo in sicurezza, in tranquillità, senza sentirsi necessariamente, per questo, un eroe… che sia un marittimo o una cooperante internazionale. Rossella amava fare questo mestiere, Rossella ama – ne siamo certi – farlo ancora. Ma non è l’unica di cui non si parla. Numerosi blog ricordano oggi anche Maria Sandra Mariani, rapita in Algeria e nelle mani dei suoi rapitori da 13 mesi; Giovanni Lo Porto, rapito a Multan nel Pakistan lo scorso 19 gennaio; Franco Lamolinara, rapito in Nigeria dal 12 Maggio 2011 e Valerio Longo, Letterio La Maestra, Agostino Musumeci, Valentino Longo, Daniele Grasso e Carmelo Sortino, i 6 italiani che fanno parte dei 18 membri dell’equipaggio della Enrico Ievoli e rapiti il 21 maggio 2011.
Per Rossella e per tutti loro chiediamo a una sola voce: LIBERTA’…
“La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere”. Oriana Fallaci.



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