Tante cose in quest’ultima notte sanremese. Tra lacrime, contestazioni e canzoni si consuma il 62° rito celebrativo della musica italiana. Come vuole una prassi consolidata proviamo a dare i voti a questo festival che alla fine si tinge di rosa. La grinta è quella di Emma Marrone, uscita da Amici, ma non convenzionale. La ricordiamo in Piazza San Giovanni il primo Maggio, e a numerose manifestazioni a favore delle donne. Dopo Vecchioni, è la conferma di un’aria che è cambiata.
Celentano (predicatore) 5 l’attacco ai giornali (non si chiede mai la chiusura di un giornale, Adriano), alla consulta, alla chiesa che non parla di Cristo. Bombe mediatiche che sconvolgono la serenità del festival. Il benefattore Adriano devolve il cachet, ma sconvolge l’italia e nell’ultima sera non fa marcia indietro, ma , subissato da fischi e insulti sembra quasi calare la testa … fine di un mito?
Celentano (cantante) 8 Basta l’ultima – malinconica – esibizione. Il brano Ti penso e cambia il mondo è di rara bellezza. Che vale da solo il prezzo pure del canone
Luca e Paolo 6 la media esatta tra la lunghezza infelice del monologo della prima sera e una modificata “preghiera del clown” (Totò) d’effetto, tenera e coinvolgente. Sottotono dopo il successo dello scorso anno, ma devono molto al festival. E lo sanno
Gianni Morandi 7 Bissare è tosto. Non ci riuscì Fazio. Baudo dopo alcuni bis insoddisfacenti cedeva spesso il passo ad altri presentatori. Morandi ci ha provato dilaniato dagli attacchi a Celentano e da una prima sera da incubo tra guasti tecnici, malanni vari e giurie non votanti. Ma la nave, tra mille acciacchi è andata in porto. Non certo rock, ma neppure troppo lento.
Rocco Papaleo 8 Sud coast to coast. Che volere di più dalla vita? Due lucani vincenti. Rocco, stralunato e sarcastico e Arisa. Con buona pace di chi ancora aspira a dividere il paese.Stiamo Tecnici!!!
Geppi Cucciari 10 Donne che fanno ridere? oggi ci sono solo la Cortellesi e la Cucciari, anche lei del sud. Ha dato ritmo. E nel monologo finale ricorda la fine dei personaggi di questo festival surreale ci aggiunge ocn un pizzico di emozione la vicenda della cooperante italiana Rossella Urru, rapida in ALgeria. Ironia e commozione
Noemi 10 Canta un brano di Fabrizio Moro (quello di “Pensa”).Voce magnetica, talento puro non artificiale. Gli elogi di Gaetano Curreri alle nostre telecamere, un mese fa, le sono state d’auspicio. E noi di SOMMARIAMENTE abbiamo tifato per lei. E, Noemi cara, NON SONO SOLO PAROLE…
Emma 8 Canzone che cresce col passare degli ascolti. Non ha il magnetismo del brano cantato coi Modà lo scorso anno, però la ragazza ha grinta e carattere. E non vive di sola musica. Una diva, già grande.
Arisa 8,5 Un mese fa, era a giudicare giovani cantanti a X-factor ora è giudicata dal pubblico. Trasformata nel look, dimagrita; è la svolta di questa istrionica lucana.
Nina Zilli 9 voce incanatevole, molto “Minesca”. movenze da diva d’altri tempi. Futuro assicurato, per una che proprio a Sanremo ha trovato ribalta e fama
Duetti 10 Patti Smith, Bryan May, Noa: troppa grazia giovedì sera. E noi umilmente ringraziamo.
Belen Rodriguez 9 Nel bene o nel male si parla di lei. Ammettiamolo. Bellezza indiscutibile, fascino magnetico. e quella dose di malizia che ha turbato le notte insonni degli italiani festivalieri. Leggeri e liberi come Farfalle!!!
Ivana Mrazova 7 fa parlare di sè per il torcicollo la prima sera, e la inevitabile assenza. Fa parlare la seconda sera, quando con Belen instaura un bel duello a colpi di “stacchi di cosce”. Ieri sera chiude con un nede look da paura. Mi sorgono dubbi. Bella è bella, ma c’è proprio bisogno di tutto questo per esaltare il valore di una donna?
Rai tv 5 Non ne esce bene. Travolta da Celentano, invia il Commissario Marano, irrita la direzione generale. Paga compensi monstre al Molleggiato che poi gira tutto in beneficenza. Il caos. E tutto questo a un anno dalle elezioni politiche, che porterà via gli attuali vertici e ne imporrà nuovi.Saldi di fine stagione.
Sanremo Social 4 Che senso ha far sentire 10 ragazzi dopo le 23.00 e soprattutto con un metodo di “pesca” che ha lasciato molti dubbi (leggasi l’attacco di Iacchetti). Sistema da ripensare. I giovani sono il futuro della musica, con o senza talent.



Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.